giovedì 13 giugno 2019

TUTTO SU (VIA) GRADOLI - parte 3

ENTRA IN SCENA LA POLIZIA E  SFONDA LA PORTA - Ma qualcosa nei tempi non torna.


+++ Aggiornato il 15.06.19 con riproduzioni di altri doc.ti  di via Gradoli +++

+++ Aggiornato il 14.06.19 con riproduzioni di documenti di via Gradoli +++


(a cura di: Franco Martines )

Riepiloghiamo brevemente quanto successo fin qui.

Immagine esemplificativa da Cesenatoday.it
Siamo al 18 aprile 1978; in via Gradoli 96 int. 7  la signora Nunzia Damiano alle 8 del mattino si accorge della infiltrazione d'acqua dal piano sovrastante, esce dall'appartamento per chiedere un aiuto e alle 8:10  incontra l' ex amministratore dello stabile (ma in quel momento ancora facente funzioni) Domenico Catracchia, in compagnia del custode  Giovanni Scipioni e dell'idraulico del condominio Jean Claude Teschofen. Tutti insieme verificano l'entità dell'infiltrazione, suonano senza avere risposta all'intermo 11 sovrastante, cercano inutilmente di forzare la porta e infine decidono di rivolgersi ai Vigili del Fuoco; l'idraulico Teschofen si incarica di fare la telefonata da casa sua dato che abitava vicino. 
La chiamata è registrata alle 9:47 ( quasi due ore dopo la constatazione della emergenza) e l'intervento parte dal distaccamento di Roma Prati (via Caposile 9); a bordo dell' APS (autopompa) ci sono il caposquadra Giuseppe Leonardi e i vigili Vagnoni e Gregori.

martedì 28 maggio 2019

TUTTO SU (VIA) GRADOLI - parte 2

L'ALLAGAMENTO


(a cura di: Franco Martines)


Il 18 aprile, una giornata tiepida e soleggiata, sarà un giorno in cui avvengono,
più o meno in contemporanea, due fatti eclatanti che alcuni studiosi  ritengono  anche connessi.
Vedi ad es. Gotor nel suo recente "Io ci sarò ancora" a pag. 169 edizione digitale [... Perché quella catena che unisce il sequestro di persona alla sua dimensione spionistico-informativa, proprio come la poesia di Eugenio Montale, ha «un anello che non tiene. Il filo da disbrogliare che finalmente ci metta nel mezzo di una verità». L’anello è via Gradoli, il filo è il falso comunicato del lago della Duchessa di pochi minuti successivo...]

Tanto per contestualizzare, solo tre giorni prima era stato fatto ritrovare, con le solite modalità, il comunicato n. 6 riportante la condanna a morte di Moro. [vedi nota  (1) ]

mercoledì 15 maggio 2019

TUTTO SU (VIA) GRADOLI - parte 1

La "giocosa" seduta spiritica 
(integrato e modificato il 19 maggio 2019 , vedi nota [1]  e nota [2] )

(a cura di: Franco Martines)

Immagine a puro scopo illustrativo  tratta dal sito:
https://www.youtube.com/watch?v=DKfjinCrqBE
Iniziamo questo tentativo (speriamo non  troppo ambizioso ) di mettere ordine, ordine cronologico, tra i fatti relativi  a Gradoli e via Gradoli. 
Come sempre  utilizzeremo soprattutto i documenti, collegandoli fra loro con brevi spiegazioni. 
Il lavoro è complesso e proprio per partire dobbiamo iniziare da un documento  posteriore di tre anni ai fatti cui si riferisce. 

Ma entriamo con i piedi nel piatto, anzi,  forse dovremmo dire nel piattino!


lunedì 13 maggio 2019

ANCORA SU TESTIMONI, VERBALI E RAPPORTI QUATTRO UOMINI IN TUTA


ANCORA SU TESTIMONI, VERBALI E RAPPORTI

QUATTRO UOMINI IN TUTA
Roma, Via Michelangelo Caetani, 9 maggio 1978
 Ore 12.50?
Alcuni dubbi su un rapporto dei Carabinieri e una testimonianza.

(a cura di:  Andrea Guidi)                                                            



Continuiamo il nostro studio sulle discrepanze delle testimonianze, dei verbali e dei rapporti di Polizia Giudiziaria.
Ci spostiamo, questa volta, alla tragica fine della vicenda, Roma, Via Caetani, 9 maggio 1978.

Uno studio sulla situazione di illuminazione solare della via dell'amico Gianni Pesce, pubblicato quasi un anno fa sul blog www.sedicidimarzo.org a questi links http://www.sedicidimarzo.org/2018/08/via-caetani-allarme-bianco.html#more (prima parte)  e http://www.sedicidimarzo.org/2018/09/via-caetani-seconda-parte.html#more (seconda parte),  è risultato sostanzialmente confermato da 

venerdì 26 aprile 2019

PERCORSO TRA TESTIMONI E VERBALI-SECONDA PARTE: VERBALI CARENTI “PER DIFETTO”?

PERCORSO TRA TESTIMONI E VERBALI

SECONDA PARTE: VERBALI CARENTI “PER DIFETTO”?

(a cura di: Andrea Guidi)

Nella prima parte del presente studio abbiamo proposto un evidente caso di
“testimonianza fantasma”: ovvero dal complesso dei documenti analizzati, è parsa emergere la presenza di un qualche testimone di cui non risulta agli atti alcun corrispondente verbale riportante le sue dichiarazioni, sfociate, a quanto risulta, in un identikit la cui matrice risulta pertanto ancora oggi sconosciuta.. A questo link l'articolo in questione:

http://www.sedicidimarzo.org/2019/04/percorso-tra-testimoni-e-verbali-prima.html

Quello già trattato è dunque un caso esemplare di carenza di elementi testimoniali dal lato del verbalizzante (autorità di P.G. o equivalente).

Accanto a casi così palesi, si pongono poi alcuni casi in cui il contenuto delle testimonianze pone  fondati dubbi di carenze della narrazioni, ma per le quali è difficile sostenere se si sia trattato di casi di carenza dal punto di vista del verbalizzante, ovvero del testimone, o di entrambi.

Trattiamo ora , in quanto a nostro parere emblematici, i casi della testimone Maria Luisa Alliney (già incontrata nella prima parte di questo lavoro, ad altri fini), della testimone Valeria Adalgisa Rossi....

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