lunedì 22 maggio 2017

PRIMA DEL 16 MARZO

VIA SAVOIA VIA FANI E PIAZZA GALENO

Tralasciando alcune delle numerose "avvisaglie", o presunte tali, quali ad es.: l'episodio Podestà, i ripetuti "ammonimenti" di Kissinger e gli altrettanto ripetuti ed allusivi articoli di Pecorelli; ma anche, in posizione più ravvicinata sotto il profilo temporale, le "rivelazioni" dei detenuti Senatore e Ansideri, gli articoli de "Il Male", l' "episodio Di Bella-Liberati in via Savoia”, il caso D’Emilia, il dispaccio - affiorato di recente - di Giovannone in merito ad una temuta azione terroristica contro l'Italia, presentiamo qui solo gli episodi (ulteriori e numerosi) relativi a via Savoia, quelli relativi ai netturbini in via Fani e, da ultimo, l'episodio di Piazza Galeno del 15 marzo.

Sempre con alcuni stralci dei verbali e per tutti con riferimenti specifici ai volumi della prima commissione Moro (CM1).

Prossimamente invece vi daremo conto, sempre con le stesse modalità, dell'andirivieni di coppie di avieri nella mezz'ora prima dell' agguato, anche lì con una piccola mappa illustrativa dei percorsi raccontati dai testimoni.

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3 commenti:

  1. Quella del pre-tamponamento non la sapevo. Molto istruttiva, insieme al resto. Bravi.

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    1. Grazie Mario anche da qui, a nome di tutti! :-)

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  2. Giusto per ricordare che il portiere di via Gradoli 96,dove era ubicato il covo brigatista,vide scendere una mattina un uomo vestito da spazzino che poi riconobbe nel De Vuono.

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